5 luglio 2026
Costellazioni Familiari
6 min di lettura

Costellazioni Familiari individuali: la seduta a due

Il pouf con il vassoio del tè e una sedia accanto nello studio di Valeria a Genova
Sopra:
Il posto pronto · Genova

Quando si parla di Costellazioni Familiari, l’immagine che viene in mente è quasi sempre quella del gruppo: una sala, tante persone, qualcuno che rappresenta tua madre. Nel mio studiolo lavoro molto spesso in un altro modo: io e te, sedute a un tavolo.

Come si svolge, passo passo

Si comincia parlando. Mi racconti cosa ti porta: un rapporto che pesa, una situazione che si ripete, una sensazione che non ti spieghi. Insieme cerchiamo il tema vero della seduta, che non sempre coincide con quello di partenza.

Poi si apre il campo. Al posto delle persone in carne e ossa uso dei rappresentanti simbolici: fogli, oggetti, figure disposte nello spazio. Tu li collochi come li senti, e già lì succede qualcosa: vedere tua madre “messa” in un angolo, o tuo padre girato di spalle, dice più di ore di conversazione.

Il tuo posto nella tua famiglia esiste già. Si tratta di tornarci. — Valeria

Per chi ha senso la versione individuale

Per chi ha temi che non vuole condividere con un gruppo, e sono sacrosanti: tradimenti, segreti di famiglia, ferite fresche. Per chi vuole muoversi con i suoi tempi, senza il ritmo di una giornata collettiva.

E per chi è alla prima esperienza e preferisce capire di cosa si tratta in una stanza protetta, prima di decidere se il gruppo la incuriosisce. Come funziona una seduta a Genova l’ho raccontato anche nella pagina dedicata.

Cosa emerge senza il gruppo

Me lo chiedono spesso: senza i rappresentanti umani, funziona? La mia esperienza, seduta dopo seduta, è che il campo si apre lo stesso. Cambia la forma, l’intensità del lavoro resta.

C’è anzi un vantaggio: in individuale c’è spazio per fermarsi su ogni passaggio, tornare indietro, prendersi il silenzio che serve. Nel gruppo il movimento è più corale; a due è un lavoro di fino. Da quella disposizione lavoriamo: spostiamo, diamo voce, guardiamo cosa cambia. La seduta dura circa un’ora e mezza e si chiude sempre riportando tutto a te, al tuo posto nella tua storia.

Vedere la propria storia da fuori, anche solo una volta, cambia il modo di starci dentro.
— Valeria
Carte disposte sul tavolo come rappresentanti durante una costellazione individuale

Dopo la seduta

Il consiglio che do sempre: non correre a raccontare tutto, non telefonare a tua madre la sera stessa per “sistemare le cose”. Quello che si è mosso in seduta continua a lavorare da solo nei giorni successivi, come acqua che trova la sua strada.

Molte clienti mi scrivono dopo due o tre settimane per dirmi che un rapporto si è ammorbidito senza che nessuno abbia fatto niente di visibile. È il tipo di risultato che questo lavoro produce: silenzioso e concreto.

Ricevo a Genova, in zona Via Imperiale, e online. Se il gruppo ti incuriosisce, organizzo anche giornate collettive: ne parlo nella pagina dedicata alle Costellazioni a Genova.

Se vuoi parlarne

Possiamo vederci nel mio studiolo a Genova o online. Prima ci sentiamo per una chiamata conoscitiva gratuita: mi racconti come stai e capiamo insieme se ha senso. Scrivimi, partiamo da lì.

Preferisci cominciare da una stanza protetta, senza il gruppo?

Scrivimi due righe su quello che stai attraversando: la chiamata conoscitiva è gratuita e capiamo insieme se una seduta individuale è il passo giusto.

Scrivimi