5 luglio 2026
Costellazioni Familiari
7 min di lettura

Le dieci domande che mi fate più spesso sulle Costellazioni

Valeria sorride con una grande tazza di tè tra le mani
Sopra:
Parliamoci chiaro, tè in mano

In seduta e nelle chiamate conoscitive le domande, alla fine, sono sempre queste. Le raccolgo qui con le risposte che do a voce, tè in mano.

1. Ma funzionano?

La risposta onesta: per moltissime persone sì, in modi che si vedono nella vita concreta, e la scienza non ha ancora una spiegazione completa del perché. Io ti porto la mia esperienza e quella delle mie clienti; la prova la fai tu, con un tema tuo. Per chi parte scettica ho scritto un articolo apposta.

Nel mio studiolo si piange, si ride, a volte le due cose insieme. — Valeria

2. Devo raccontare tutta la mia vita?

No. Serve il tema su cui vuoi lavorare e qualche fatto essenziale della tua famiglia. Il campo fa emergere quello che serve: spesso lavoriamo bene proprio su cose che non sapevi di dover dire.

3. C’entra qualcosa con la religione o con l’esoterismo? No. Le Costellazioni nascono dal lavoro di uno psicoterapeuta, Bert Hellinger, e si fondano sull’osservazione dei sistemi familiari. Nel mio studiolo trovi un metodo e una professionista disciplinata ai sensi della legge 4/2013, niente riti e niente credo richiesto.

4. Sono in psicoterapia: posso venire?

Sì, e i due percorsi convivono bene: ne ho scritto in dettaglio nell’articolo su Costellazioni e psicoterapia. Se hai un terapeuta, parlagliene: la trasparenza aiuta entrambi i lavori.

5. Meglio individuale o di gruppo? Dipende da te. L’individuale è raccolta, protetta, va al suo ritmo. Il gruppo ha la forza dei rappresentanti in carne e ossa e insegna anche quando lavori per gli altri. Tante clienti cominciano in individuale e poi provano il gruppo.

Una domanda fatta bene contiene già metà della risposta.
— Valeria

Dalla 6 alla 10, le pratiche

6. Quanto dura e quanto costa? Una seduta individuale dura circa un’ora e mezza; una giornata di gruppo, mezza o una giornata. Il costo te lo dico nella chiamata conoscitiva gratuita: preferisco così perché prima voglio capire cosa ti serve, e se posso esserti utile io o ti conviene un’altra strada.

7. Posso lavorare su una persona che non c’è più? Il lavoro si fa sempre su di te e sul tuo rapporto con quella persona, presente, lontana o mancata. In questo senso sì. Quello che non faccio è “leggere” persone terze per conto tuo.

8. Ci sono controindicazioni? Il buon senso: le Costellazioni non sostituiscono cure mediche o psichiatriche, e nei momenti di crisi acuta prima si mette in sicurezza la persona, poi si guarda il sistema. Nella chiamata conoscitiva valuto sempre anche questo, e se non è il momento te lo dico.

9. Quanto ci mette a fare effetto? Qualcosa si sente subito, di solito una leggerezza fisica a fine seduta. Il movimento vero si dispiega nelle settimane successive: ho scritto un articolo intero su cosa cambia dopo. 10. E se poi piango? Benvenuta nel club. Ci sono i fazzoletti e c’è il tè: sei attrezzata.

Se vuoi parlarne

Possiamo vederci nel mio studiolo a Genova o online. Prima ci sentiamo per una chiamata conoscitiva gratuita: mi racconti come stai e capiamo insieme se ha senso. Scrivimi, partiamo da lì.

Ti è rimasta l’undicesima domanda?

Scrivimela: rispondo a tutte nella chiamata conoscitiva gratuita, che serve esattamente a questo.

Scrivimi