28 luglio 2026
Counseling Tarologico
6 min di lettura

Lavorare su di sé, con le carte e con la famiglia

Valeria Losio con un ventaglio di tarocchi in mano nel suo studio a Genova
Sopra:
Nel mio studiolo · Genova

Vorrei lavorare su di me, ma non so da dove cominciare.” Me lo scrivono spesso, di solito dopo mesi passati a girare intorno alla stessa cosa. I tarocchi e le costellazioni familiari sono i due strumenti con cui lavoro, e servono esattamente a questo.

Due strumenti, lo stesso lavoro

Le carte e le costellazioni sembrano due mondi lontani. Nel mio studiolo, per me, fanno la stessa cosa da due punti diversi: ti aiutano a vedere quello che c’è già, senza che tu te la racconti.

Non leggo il futuro e non lavoro su chi non è nella stanza. Parto sempre da te, da come stai adesso, da quello che puoi muovere tu. Il resto è comodo, e ti tiene ferma nello stesso punto.

Una domanda onesta vale più di mille risposte rassicuranti. — Valeria

Cosa fanno i tarocchi

I tarocchi sono uno specchio. Le carte non sanno niente di te: sei tu che, guardandole, riconosci quello che in fondo sapevi già. Servono a mettere a fuoco la domanda vera, quella nascosta sotto la domanda di facciata.

La prima mezz’ora di un consulto serve a questo: passare da “mi ama ancora?” a “perché resto dove sto male?”. La seconda domanda la puoi lavorare, la prima ti lascia solo ad aspettare.

Cosa fanno le costellazioni

Le costellazioni familiari guardano più indietro. Le faccio a Genova, nel mio studiolo, e online. Certi schemi che ripeti, in amore o sul lavoro, raramente cominciano con te: vengono da chi c’è stato prima, da una storia di famiglia che si tramanda in silenzio.

Quando lo vedi, un peso che ti sei portata per anni smette di sembrare tuo. E da lì, quasi sempre, qualcosa si scioglie.

Lavorare su di te comincia quando smetti di aspettare che cambino gli altri.
— Valeria
Una tazza di tè, tarocchi e libri sulle carte e sulle costellazioni familiari nello studio di Valeria a Genova
Valeria Losio con una tazza di tè accanto a un vassoio con tarocchi e una candela, nel suo studio a Genova
Sopra:
Un angolo dello studio

Cosa non è questo lavoro

Non è una seduta in cui ti dico come andrà a finire. Chi cerca quello, di solito, vuole solo smettere di angosciarsi per una sera. Il giorno dopo è di nuovo punto e a capo.

E non è una coccola. Nel mio studiolo c’è il tè in mano e nessuno sconto: sono abbastanza brava a smascherare le palle che ci raccontiamo per non guardarci dentro. Lo faccio con affetto, non per darti una colpa in più.

Cosa cambia dopo

Le persone che fanno questo percorso non tornano a casa con una vita nuova in mano. Tornano con uno sguardo diverso su quella che hanno già, e quasi sempre è da lì che qualcosa comincia a muoversi.

A volte partiamo dai tarocchi, perché aiutano a trovare la domanda giusta. Poi, se senti che è il momento, una costellazione lavora il legame più a fondo. Si va sempre al tuo passo, senza forzare niente.

Se vuoi parlarne

Possiamo vederci nel mio studiolo a Genova o online. Prima ci sentiamo per una chiamata conoscitiva gratuita di dieci minuti: mi racconti come stai e capiamo insieme da dove partire. Scrivimi, si comincia da lì.

Vuoi cominciare a lavorare su di te? Partiamo da una chiamata.

Raccontami la tua situazione dal form sul sito. Ti rispondo io, personalmente, e se ha senso fissiamo una chiamata conoscitiva gratuita. Nessun impegno, nessuna pressione. Solo un primo contatto.

Scrivimi